giovedì 26 gennaio 2012

Anteprima "A volte ritorno" di John Niven

Dio piazza i gomiti sul tavolo, stringe le mani e si china verso i santi riuniti: «Che cazzo sta succedendo sulla Terra?»

Cari lettori,
cosa pensereste se vi dicessi che a breve sarà possibile incontrare per la seconda volta il Figlio di Dio tra di noi? Che vi sto prendendo in giro probabilmente e avreste ragione! La verità, è che è in arrivo il terzo romanzo di John Niven: uno scandaloso e irriverente sguardo alla fede, alla religione, alla cultura moderna e a ciò che potrebbe accadere al Figlio di Dio, se mai tornasse davvero sulla TerraDopo il suo romanzo d' esordio, Musica da Big Pink (2005), il romanzo di svolta, Kill Your Friends (2008), una satira feroce del music business che ha ottenuto molto successo e dal quale è stato tratto un film, e The Amateurs (2009), lo scozzese John Niven si cimenta questa volta con The Second Coming, o, nella versione italiana, A volte ritorno.




Titolo: A volte ritorno
Autore: John Niven
Titolo Originale: The Second coming
Casa Editrice: Einaudi
Data Pubblicazione: Gennaio 2012
Pagine: 400
Prezzo: € 19,00
Trama:
Dopo aver lasciato il figlio in carica, Dio si concede una settimana di riposo. Siamo circa agli inizi del 17° secolo, epoca Rinascimentale. Una volta tornato in ufficio, per prima cosa, chiede al suo staff un brief sugli ultimi avvenimenti. I suoi gli dipingono un quadro talmente catastrofico - preti che sodomizzano i bambini, enormità di cibo sprecato e popolazioni che muoiono di fame - che Dio si vede costretto a rimandare giù il figlio per rimettere a posto le cose. Due parole sul tempo celeste sono d’obbligo perché l’eternità è in realtà un tempo molto, molto lento e un giorno in cielo equivale circa a cinquantasette anni terrestri. Ciò significa che quando Dio rientra dalla vacanza è il 2009 e, come sappiamo bene, ne sono accadute di cose spiacevoli in 400 anni. JC (Jesus Christ) gli dice: "Sei sicuro sia una buona idea? Non ti ricordi cosa è successo l'altra volta?" Ma Dio è irremovibile. Così JC piomba a NY, dove vive con alcuni drop-out e ha modo di rendersi conto in prima persona dell' assurdità del mondo degli uomini. Decide di intervenire e, dopo essere diventato un moderno idolo delle folle, partecipando a un programma tipo X-Factor, per diffondere il vecchio e il nuovo Verbo, con i soldi vinti fonda in Texas una comunità che dà alloggio a tossici, prostitute e alternativi.
Si sa, però, che chi si dà da fare per gli emarginati della Terra non è propriamente ben visto dalle autorità...



Il finale potrebbe apparire scontato ma il messaggio sociale è piuttosto chiaro. Niven non mette in discussione i fondamenti del cristianesimo - c'è il Paradiso e l'Inferno, Dio e il Diavolo, ecc - ma mette in discussione alcuni dei dogmi della religione e lo fa con un certo umorismo e con intelligenza. 
Per leggere un estratto: QUI


L'AUTORE: 
John Niven è uno scrittore scozzese, nato a Irvine, Ayrshire. Ha studiato letteratura inglese all' Università di Glasgow, laureandosi nel 1991 con lode. Prima di dedicarsi alla scrittura a tempo pieno nel 2002, ha lavorato per diverse case discografiche. Niven scrive anche sceneggiature originali, collabora con diverse testate giornalistiche e vive nel Buckinghamshire con la sua compagna e la figlia. 

8 commenti:

  1. noooo devo avere questo libro!!!!sembra irriverente, ma allo stesso tempo di denuncia sociale...cioè in 2000 anni non è cambiato nulla, anzi...la stria non ha insegnato proprio nulla!!!lo voglioooo!!!
    corro in libreria!!!
    minicicciola

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  2. Non è il mio genere...ma l'articolo è molto sarcastico e ironico...complimenti vivissimi a ki ha fatto l'articolo...Brava Simona!!!!!!!!!!!!!!!

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  3. Ciao Minicicciola, credo tu abbia centrato l'obbiettivo e, se lo leggerai, ci farebbe piacere sapere se hai apprezzato l'ironia dell'autore e la sua visione del mondo! Grazie!

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  4. A Zsadigirl73 posso solo dire grazie e, se il nick non mi inganna, capisco che il tuo genere appartiene a una certa Confraternita... A presto!

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  5. Simona, ma quando esce esattamente???appena riesco ad acquistarlo e leggerlo sarò contenta di farti sapere la mia impressione sul libro...

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    1. finalmente è uscito. abbiamo inserito la cover italiana :)

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  6. Minicicciola, il libro è uscito finalmente! Abbiamo cambiato la cover con quella italiana. A presto!

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  7. Ok, lo leggerò senza dubbio. Spero solo che il talento di Niven sia notevole, perché in realtà, a giudicare dalle recensioni, il tema del romanzo non è poi così nuovo e sorprendente. Mi sembra che il ritorno di Gesù nel nostro mondo contemporaneo sia già stato raccontato da altri.
    Sorprende molto di più il fatto che qualcuno si sorprenda delle apparenti incoerenze fra la fede e la realtà. Non c’era bisogno di Niven per rendersi conto che qualcosa non torna nell’equazione che ha per elementi la fede, la vita quotidiana, la storia e la cronaca.
    Così di primo acchito, ancor prima di leggere il romanzo, mi direi d’accordo con l’autore su un punto, cioè che l’ironia è il miglior approccio a certe forme di sacralità.

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